AUTOCELEBRAZIONE
(Perchè ogni spesso un po' di sana immodestia ci vuole, soprattutto quando si festeggia l'ultimo nei 20)
Robespierre degli Offlaga Disco Pax comincia con le parole "Ho fatto l'esame di seconda elementare nel 1975".
Io comincio con: sono nata il 4 di febbraio 1980. Un giorno di cui andare fieri.
Il 4 è il numero della terra.
Anche della morte, per senso esteso quindi del cambiamento, della rinascita, della fine di qualcosa e dell'inizio di un'altra cosa completamente nuova.
4 di febbraio è festa in Angola, l'aeroporto di Luanda si chiama "4 de fevereiro", in ricordo all'attacco alle prigioni del 1961 e quindi dell'inizio della lotta di liberazione.
E poi c'è da dire che il 4 di febbraio sono nate fior fiore di personcine, sto proprio in ottima compagnia: Ridolfo del Ghirlandaio per esempio.
E Almeida Garrett (volevi non ci fosse un legame col Portogallo?), Prévert, ma anche Humberto Tozzi (un calciatore brasiliano a me sconosciuto, ma il nome ha il suo perchè) e il primo tastierista dei Cure, Matthieu Hartley.
Si, poi quando mi accorgo che pure Pietro Taricone è nato oggi mi prende male, ma cerco di soprassedere.
Il 1980 non si può certo ricordare come un anno grandioso. Al di la dell'inizio degli anni 80, universalmente non troppo simpatici ed inferiori sempre e comunque agli anni 60 e 70, il 1980 è stato un anno funestato da stragi e disatri.
Musicalmente è pure l'anno dello scioglimento dei Led Zeppelin.
Ciò non toglie che io sia nata nell'anno in cui è uscito uno dei dischi più belli della storia.