Appena tornata dal cinema. Da sola, come accade sempre più spesso. Il cinema da sola mi piace. Specialmente se, come stasera, vado nel mio cinema preferito. E' il Terminale. Lo adoro. Sarà perchè è appiccicato al circolo Arci. Sarà perchè è uno dei pochi cinema dove non passano megaproduzioni che sbancano al botteghino, ma passano veramente dei bei film. Sarà perchè è un cinema un po'scrauso. Uno stanzone. File di poltroncine anche piuttosto scomode, direi. E io lo amo per questo. Per le sue poltrone scomode, per quell'aria di cinema di terz'ordine (ma di primissimo per quello che proiettano), per il barettino che ha, per il tipo che sta alla cassa (ne ignoro il nome, ma ha partecipato anche a dei corti...Mi fa tanta simpatia quel signore!), perchè c'è sempre poca gente e mi sento un po'a casa.
E' che per me il Terminale è un cinema con l'anima. Le multisale, con le loro poltrone in pelle umana, comodissime ed ergonomiche, con i posti precisi che non te li puoi scegliere (e neanche darti del coglione perchè sei arrivato tardi e quindi ti tocca un posto di merda...Al massimo inveisci contro il computer che ti ha asegnato quel posto e non quell'altro...ditemi voi che soddisfazione ci si trova...), con i loro megaschermi e i bar ultrafunzionali, mi sembrano fredde e anonime. Nonostante i loro tappeti e moquettes coloratissime. Il Terminale, senza tappeti, senza moquettes, con la sala spoglia, è un posto caldo che ti abbraccia. Anche se quando esco di li ho la schiena spezzata e un attacco di torgicollo. E' un po'come il cinema Nimas a Lisbona. Brutto come il peccato, ma io lo adoro.
E stasera il Terminale mi ha proposto Lynch. Finalmente sono riuscita a vedere Inland Empire. Ormai avevo perso la speranza. Non ce l'avevo fatta ad andare al cinema quando era in programmazione. E invece il santo Terminale il lunedi sera mi propone il "fuori orario", tipo le seconde visioni.
Lynch è il solito, meraviglioso, inquietantissimo tirp mentale. Le scene che si ripetono, gli ambienti scuri, I suoi colori e le musiche...
La scena dei titoli di coda, poi, vale di per se il biglietto e le 3 ore di film.