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MisuraImmodestia

Avete supportato i miei delirii ben *loading* volte
lunedì, 12 novembre 2007

IO DELLA VITA NON HO CAPITO NIENTE #3

Si, si, va bene. Lo ammetto. Io non ho mai visto Pretty Woman e nemmeno Dirty Dancing. "Quel Baby non può restare in un angolo" facevo finta di capirlo solo per continuare a parlare con le mie amichette nella preadolescenza.
Alla trasformazione della Roberts preferivo quella della Hepburn nel...Come si chiama, mi ricordassi mai un titolo. La versione filmica del Pigmalione, per capirci.
Di Pretty Woman credo di ricordare solo i primi 2 minuti di film. Dopo il buio totale, frutto del sonno in fase REM. Mi manca una pietra miliare della filmografia delle donne della mia età. A pensarci bene non ho mai visto nemmeno Top Gun. Ed ho sempre preferito Alexandar Nevskij di Ejzenstejn (si, proprio quello della Corazzata Potemkin) a quel pappone kitsch di Braveheart. E uno dei miei film preferiti è Metropolis.

Visto che ogni tanto rientro nel mood adolescenziale (anche ogni spesso, ultimamente), forse potrei compensare e (ri)guardarli. Così saprei di che parlare alle cene di classe delle superiori.
Ma io alle cene di classe non ci vado mai.
Vabbè. Rimarrò con questi buchi neri di storia del cinema e continuerò a dubitare della mia femminilità perchè non posso emulare la Roberts, non avendo mai visto che diavolo fa in quel film.

Ecco. Ero una vecchiarompicoglioni già a 14 anni.

Però mi è sempre piaciuta della buona musica.




Caramels, bonbons et chocolats
Par moments, je ne te comprends pas.
Merci, pas pour moi
Mais tu peux bien les offrir à une autre
qui aime le vent et le parfum des roses
Moi, les mots tendres enrobés de douceur
se posent sur ma bouche mais jamais sur mon cœur

(e dopo il servizio recupero ubriachi da me fatto ieri sera, un destino da crocerossina, ogni riferimento NON è puramente casuale).


Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 15:45 | link | commenti (15)
categorie: cinema, muuuusica, io e gli omini
martedì, 08 maggio 2007

Appena tornata dal cinema. Da sola, come accade sempre più spesso. Il cinema da sola mi piace. Specialmente se, come stasera, vado nel mio cinema preferito. E' il Terminale. Lo adoro. Sarà perchè è appiccicato al circolo  Arci. Sarà perchè è uno dei pochi cinema dove non passano megaproduzioni che sbancano al botteghino, ma passano veramente dei bei film. Sarà perchè è un cinema un po'scrauso. Uno stanzone. File di poltroncine anche piuttosto scomode, direi. E io lo amo per questo. Per le sue poltrone scomode, per quell'aria di cinema di terz'ordine (ma di primissimo per quello che proiettano), per il barettino che ha, per il tipo che sta alla cassa (ne ignoro il nome, ma ha partecipato anche a dei corti...Mi fa tanta simpatia quel signore!), perchè c'è sempre poca gente e mi sento un po'a casa.
E' che per me il Terminale è un cinema con l'anima. Le multisale, con le loro poltrone in pelle umana, comodissime ed ergonomiche, con i posti precisi che non te li puoi scegliere (e neanche darti del coglione perchè sei arrivato tardi e quindi ti tocca un posto di merda...Al massimo inveisci contro il computer che ti ha asegnato quel posto e non quell'altro...ditemi voi che soddisfazione ci si trova...), con i loro megaschermi e i bar ultrafunzionali, mi sembrano fredde e anonime. Nonostante i loro tappeti e moquettes coloratissime. Il Terminale, senza tappeti, senza moquettes, con la sala spoglia, è un posto caldo che ti abbraccia. Anche se quando esco di li ho la schiena spezzata e un attacco di torgicollo. E' un po'come il cinema Nimas a Lisbona. Brutto come il peccato, ma io lo adoro.
E stasera il Terminale mi ha proposto Lynch. Finalmente sono riuscita a vedere Inland Empire. Ormai avevo perso la speranza. Non ce l'avevo fatta ad andare al cinema quando era in programmazione. E invece il santo Terminale il lunedi sera mi propone il "fuori orario", tipo le seconde visioni.
Lynch è il solito, meraviglioso, inquietantissimo tirp mentale. Le scene che si ripetono, gli ambienti scuri, I suoi colori e le musiche...
La scena dei titoli di coda, poi, vale di per se il biglietto e le 3 ore di film.

Agnesita ha avuto una buona parola per tutti alle 01:24 | link | commenti (4)
categorie: cinema, fuoco, io e l arte